Traduttori professionali specializzati in videogame, giochi da tavolo e fumetti

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traduttori professionaliVeri nerd e traduttori professionali specializzati nella traduzione di videogiochi, giochi da tavolo e fumetti. Siamo i primi utenti del nostro lavoro. Parliamo la lingua rude di un provocatore come Marcus Fenix, cooperiamo per il bene delle traduzioni di videogame come Max e Chloe, abbiamo le armi giuste per fornire ai nostri clienti soluzioni integrate di traduzione perfette, che riportino al meglio la lingua dei vostri eroi.

Tradurre, la nostra passione. Comunicare passione, il nostro lavoro

Molto più di un’agenzia di traduzione, molto più di semplici seguaci di Spider-Man. Siamo un team di traduttori esperti, ognuno proveniente da pluriennale esperienza nel settore delle traduzioni professionali, ma tutti accomunati da un valore fondamentale: la passione per i giochi. Amiamo il nostro lavoro e i prodotti su cui lavoriamo, per questo puntiamo a un lavoro di traduzione perfetto, per la massima soddisfazione del cliente e dei giocatori.
Vogliamo divertirci come con la versione originale, superando ogni ostacolo con competenza e puntualità. È questo che fa squadra.

Lavoro impeccabile e piena soddisfazione del cliente, la nostra mission

Puntiamo alla massima soddisfazione del cliente e del gamer finale. Per questo la nostra attività è ottimizzata per:

  • ridurre i tempi di lavoro
  • ridurre i costi finali per il cliente
  • garantire la massima precisione e ridurre i margini di errore nella traduzione

La coerenza della traduzione è fondamentale per non confondere il giocatore in trance davanti allo schermo, al tavolo da gioco o a un fumetto: se sta impugnando la “Spada del fuoco infernale”, nella schermata successiva non si può ritrovare in mano un “Pugnale infuocato”; se sta giocando una carta “Incantesimo” non può avere un doppione nel mazzo su cui c’è scritto “Magia”; se a partire da Iron Fist 8 cominciamo a chiamare il protagonista Pugno d’Acciaio, a farne le spese è tutta la bellezza e la magia della storia!
Adattiamo la lingua al contenuto di intrattenimento creativo con la ricerca dell’aggettivo giusto, dell’atmosfera ideale, della trasposizione del regolamento e del gioco di parole migliore. Il nostro team di traduttori è anche una squadra di scrittori creativi che rimodellano le sensazioni della lingua d’origine, in modo fedele al testo dello sceneggiatore.

Un team di traduttori professionali sempre a tua disposizione

Come a tutti i veri eroi, a noi piace metterci la faccia. Siamo orgogliosi del nostro lavoro e siamo costantemente a disposizione del cliente per confrontarci sull’andamento dell’attività e assisterlo in caso di dubbi o necessità. Siamo attenti ad ascoltare le esigenze di sviluppatori, redazioni, agenzie di traduzione e rilasciare un lavoro finito eccellente. Seguiamo tutto il processo della traduzione per portare al cliente un prodotto completo già pronto per il commercio. Come? Perché siamo i vincitori del gioco.
Hai bisogno di una consulenza per una traduzione professionale? Contattaci e iniziamo a giocare insieme!

I DUNGEON MASTER

ALESSANDRO P.

Nato a Bologna lo stesso anno in cui uscì Bubble Bobble: coincidenza o segno del destino? Fatto sta che nel percorso di Alessandro due cose erano già segnate: la passione per le lingue e i giochi. E allora quale modo migliore per unire i suoi due sogni se non laurearsi in Mediazione Linguistica a Forlì, fare un Master in Screen Translation e lanciare “Dardo Incantato” traducendo videogiochi, fumetti e giochi da tavolo? Così, il nostro Sherlock Holmes delle traduzioni, tra un combattimento mortale e un allarme rosso, diventa traduttore nerd a tutti gli effetti con un asso nella manica: i video games complicati e cervellotici.

JESSIKA F.

Quando nasce in quel di Pavullo nel Frignano, nessuno dei suoi cugini maschi avrebbe mai immaginato che questa piccola e simpatica Arale sarebbe diventata una Lara Croft delle traduzioni di video games, giochi da tavolo e fumetti. Dopo la Laurea Triennale in Scienze della Mediazione Linguistica presso l’Istituto Universitario Carlo Bo, si specializza in Lingue per la comunicazione nell’impresa e nelle organizzazioni internazionali. Ma poi cede il passo alle altre sue passioni: suonare, giocare e viaggiare, viaggiare anche con la mente in quei mondi affascinanti dei giochi. Spirito avventuriero e combattivo di uno Spider-man o di un Batman (i suoi modelli di super-eroi preferiti), ma dietro le lenti degli occhiali, Jessika non nasconde di avere un debole per le nuove figure paladine della giustizia come il Robin Hood dei fumetti anni ’70.

LAURA B.

Originaria di Cento, terra del carnevale, Laura trascorre la sua infanzia conciliando la fissazione per le principesse Disney con un ottimo K/D ratio in Delta Force. Il corso di Laurea in Mediazione Linguistica a Forlì e il Master in Screen Translations, uniti a una profonda passione per il tedesco (o per la birra?), la recitazione e il doppiaggio la portano a girovagare tra Colonia, Milano, Roma e Sylt. Ma è solo quando il giapponese a rullo e Netflix cominciano a diffondersi anche in Italia che decide di far ritorno alla terra natìa e diventare una Jedi della traduzione.

GIUSEPPE M.

Nato a Caracas ma trasferitosi sin da piccolo a Modena, è laureato in Ingegneria elettronica: non vi stupirete quindi che sia un appassionato del mondo fantascientifico di Nathan Never! Dopodiché, decide di conseguire anche la laurea in Mediazione Linguistica presso l’Istituto Universitario Carlo Bo. Proprio come Namor, il Sub-Mariner, è dotato di una doppia natura che gli permette di trovarsi totalmente a suo agio tanto negli abissi della traduzione tecnica quanto nell’atmosfera rarefatta del mondo dei fumetti. Tuttavia, al pari del suo supereroe preferito, per mantenersi in forze deve essere in contatto continuo con l’acqua e per questo si dedica a lunghe immersioni subacquee… peccato che non condivida con lui anche l’incredibile velocità di nuoto! Tra un’esperienza di vita a Caracas e un’altra a Sidney, desidererebbe ardentemente visitare la Tasmania per vedere da vicino i bandicoot (e forse rimarrà deluso quando scoprirà che non roteano su loro stessi alla ricerca di mele da spazzare lontano…).

ALICE B.

Nata a Magenta (MI), trascorre la sua infanzia pervasa dalla fissazione di Topolino e Dylan Dog. Dopo essersi laureata in Lingue e Tecniche per l’Informazione e la Comunicazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e aver preso la laurea magistrale in Traduzione presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori di Milano, specializzandosi nella traduzione audiovisiva per il voice over e il simil-sync e per la produzione di sottotitoli, Alice arriva a Modena. Tratti distintivi? Assomiglia al Cappellaio matto. Che sia per i bellissimi e folti cappelli ricci? O perché perché condivide con lui l’ossessione per i dettagli? O forse a causa dei suoi numerosi viaggi con la mente… Destinazioni preferite? Duelli intergalattici o battaglie tra astronavi, ad ogni modo sempre al di fuori dell’orbita. Ebbene sì, ha perfino scritto una tesi su Star Wars! Riuscirà la nostra Alice a non cedere al Lato Oscuro e a seguire la Forza?!

GABRIELE U.

Nato a Gubbio, si aggiudica la “patente dei matti”. Per fortuna però, non raggiunge gli sbalzi di umore e gli scatti di rabbia di Trevor Philips. Sin dall’infanzia inizia ad approcciarsi al mondo nerd interessandosi alla mitologia greca, per poi arrivare al mondo fantasy, sci-fi, modern fantasy e tutto quello che lo riguarda. Trascorre tre anni a Ferrara alla facoltà di Astrofisica. Avrebbe forse voluto essere lui l’inventore di Universe Sandbox?! Dopodiché, il nostro Capitan Harlock diventa Ufficiale della Marina Militare Italiana, dove consegue la Laurea Magistrale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, Mercati internazionali. Visto il suo amore smisurato per i numeri e le statistiche, non c’è da stupirsi che adori i giochi di simulazione super realistici con miliardi di valori da tenere in considerazione. Proprio come il suo eroe preferito, il cacciatore di Monster Hunter, che vanta pezzi di armatura realizzati con diversi mostri, le qualità che Gabriele deve sfoggiar nel suo ruolo di Project Manager sono svariate: organizzazione, precisione, propensione al calcolo e chi più ne ha più ne metta.

LIVIA G.

Nasce a Faenza (RA) e comincia a subire il fascino delle lingue straniere già dall’asilo. La piccola Livia sa bene cosa farà da grande: parlerà l’inglese per spiegare le opere d’arte italiane ai turisti stranieri. Infatti, dopo la maturità frequenta la SSML di Forlì dove si laurea prima in Mediazione linguistica interculturale, e poi consegue la laurea magistrale in Interpretazione. Durante gli anni dell’università trascorre alcuni mesi a Lisbona e poi a Lille, in Francia, per l’Erasmus. Dopo la laurea vola a Lussemburgo per un tirocinio presso il segretariato del Parlamento Europeo e, una volta tornata in Italia, entra a far parte del team di traduttori di videogiochi di Wabbit. Livia è appassionata di giochi punta e clicca e di avventure grafiche per PC, come ad esempio Monkey Island, gioco che le ha regalato la sua citazione preferita: “Guarda, dietro di te! Una scimmia a tre teste!” I giochi che ama di più sono quelli rilassanti come Animal Crossing, o quelli fortemente incentrati sulla trama come The Last of Us; le emozioni forti e la pressione di dover prendere decisioni importati in una frazione di secondo preferisce lasciarle nella cabina dell’interpretazione simultanea!